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Veyula (Tanzania)
Catholic Mission
P.O. Box 176
Tel. 00255/26/2304819
e-mail: veyulascic@yahoo.com
Le suore hanno fatto il loro ingresso
a Veyula nel 1970.
Dopo essersi sistemate hanno iniziato subito le attività
proprie di madre Antonia. Mancavano tutte le strutture,
ma questo non era motivo per non buttarsi a capofitto
a favore della gente. Mancavano i muri ma non mancavano
i grandi e vecchi alberi della steppa ricchi d’ombra
e questa struttura naturale era il luogo dove insegnare
il catechismo, curare i malati, parlare con la gente,
insegnare a leggere e scrivere e più avanti anche
a cucire. Tutte le belle strutture dei Padri Passionisti
o delle suore che oggi ci sono a Veyula: l’ospedale,
la scuola materna, l’ampia e spaziosa scuola di
falegnameria e la scuola di taglio e cucito hanno avuto
il loro inizio sotto un albero.
Nel 1976 arrivarono le prime giovani africane che iniziarono
la formazione per seguire con le sorelle italiane il
carisma di Madre Antonia.
Poco per volta anche le opere si ampliarono, si aprì
la mensa dei poveri per dare un piatto caldo a chi non
aveva nessuno.
Infine si è aperta la casa di spiritualità
San Michele con 25 stanze, salone, chiesa e refettorio.
Lo scopo era avere un posto dove fare gli incontri e
i corsi di formazione per le giovani e le suore.
Ora la struttura è aperta ad accogliere gruppi
il cui scopo è incontrare Dio nella Preghiera
e nel silenzio.
Il servizio nella parrocchia è a tempo pieno.
Non manca una scuola materna con tanti bambini, un grande
e moderno dispensario ricercato soprattutto da chi ha
problemi di pelle, un folto gruppo di mamme che hanno
dato vita a molte attività finalizzate ad avere
autonomia economica, un gruppo di laici verniani che
aiutano alla mensa dei poveri, visitano i malati e hanno
dato vita a gruppi di bambini a cui fanno il catechismo.
Le attività sono tante e le giovani aspiranti
aiutano, specialmente per la catechesi, nelle scuole
elementari e superiori.
Madre Antonia continua a vivere e operare con dedizione,
e i frutti si vedono.
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