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GIOVANI = MISSIONE

Giovedì, 17 Gennaio 2019 16:37

Giovani= missione... Sì perchè, come dice Papa Francesco, "Io sono una missione", ogni uomo e donna, ogni giovane è missionario. L'importante è scoprire, camminando che tipo di missione sono io. Se vuoi metterti in cammino per scoprire la tua missione, facendo esperienza di missione, allora segnati questi due appuntamenti: Roma 24 gennaio 2019; Moiano (NA) 27 gennaio 2019. Vuoi saperne di più? Contattaci! Karibu sana.... We are waiting 4u!

come se vedessero l'invisibile

Mercoledì, 02 Gennaio 2019 17:27

Come se vedessero l’invisibile

E’ il titolo -tratto dall’Esortazione Apostolica Evangelii Gaudium, n°150- del Convegno Nazionale di Pastorale vocazionale, che si svolgerà a Roma dal 3 al 5 gennaio. Vi partecipiamo anche noi, per ribadire il nostro impegno per i giovani e con i giovani, affinché ognuno possa scoprire la propria strada nella vita e nella Chiesa. Tre giorni per vedere l’invisibile, guardare la realtà, riconoscere la santità e scegliere il futuro… Noi ci siamo! Noi ci stiamo!

Gaudete! Nuova Provincia Immacolata dei Miracoli

Martedì, 18 Dicembre 2018 07:39

E’ la terza domenica di Avvento, domenica della GIOIA ed inizio della Santa Novena di Natale! Per noi figlie di Madre Antonia, la gioia celebrata nella Liturgia è ancora più forte e viva con l’evento dell’ingresso ufficiale della Superiora Provinciale della nuova Provincia italiana Immacolata dei Miracoli. Padre Sergio, il celebrante, invita ad accogliere la Gioia del Vangelo nella nostra vita, per poi esserne testimoni. Questo messaggio è rivolto in modo tutto particolare alla nuova "squadra", chiamata a lavorare insieme nella gioia, per il bene di tutte: sr. Anna Mastropasqua, sr. Grazia Dicorato, sr. Ines Polacchini, sr. Simona Santoro, sr. Antonella Scalco, sr. Lucia Parisi.  Madre Raffaella esorta tutte le sorelle della nuova Provincia italiana a vivere la gioia, anche se il momento non è facile. Sr. Anna, invece, sulla scia del Vangelo odierno, si chiede e ci chiede: “Che cosa dobbiamo fare?” Dobbiamo fare come Giovanni: farsi da parte per fare spazio a Gesù. Noi, continua sr. Anna, siamo eredi del carisma ed abbiamo la responsabilità di trasmetterlo alle nuove generazioni, come ci esorta Papa Francesco. La Provincia italiana ora è fatta, bisogna fare “le italiane”, ossia dobbiamo noi sentirci una cosa sola e camminare insieme in spirito di comunione.

 

8 dicembre: il giorno del SI'

Mercoledì, 05 Dicembre 2018 20:57

8 dicembre: Festa dell’Immacolata, giorno luminosissimo in cui la Chiesa fa memoria del SI' di Dio a Maria, l’Amata che si è fatta tutta amore accogliendo Gesù dentro di sé, rispondendo con il suo personale Sì al progetto di Dio su di lei. Il mistero dell’Immacolata Concezione di Maria, mistero di grazia e di benevolenza, ha ispirato Madre Antonia e continua ad ispirare noi tutti membri della Famiglia Verniana. In questo giorno solennissimo, “Sì” è la parola che risuona nelle nostre comunità e nei gruppi dei Laici Verniani che rinnovano le loro promesse, nella Parrocchia di Veyula, dove dieci sorelle fanno la loro Prima Professione religiosa e nella Basilica di S. Maria in Trastevere, dove sr. Angela, sr. Eliza, sr. Leticia, sr. Marcelina e sr. Stella dicono a Dio il loro Sì per sempre. 8 dicembre: Festa dell’Immacolata, festa del Sì.

“Asante Sana!”: esperienza missionaria in Kenya

Sabato, 08 Settembre 2018 12:23

Da un po' di tempo ormai avevo il desiderio di intraprendere un viaggio in Africa: le fotografie e i racconti di chi già ci era stato avevano fatto nascere in me una forte curiosità verso un luogo tanto lontano e diverso dalla mia realtà. E così, quando la mia amica Lucia mi ha proposto di partire insieme per un'esperienza di volontariato in Kenya, non ho avuto bisogno di pensarci più di tanto ed ho accettato.

 

 

Ci siamo rivolte alle Suore di Carità dell'Immacolata Concezione, Congregazione nata a Rivarolo e composta da varie "famiglie" sparse in tutto il mondo; la madre superiora, suor Salome, di origine keniota, ci ha aiutate ad organizzare il viaggio e ha tenuto i contatti con le sue consorelle africane.

Il 29 luglio ha avuto inizio la nostra avventura! Giunte a Rakwaro, un piccolo villaggio situato a una trentina di chilometri dal Lago Vittoria, siamo state accolte molto calorosamente dalle Ivrea Sisters (così vengono chiamate in Kenya). Siamo state ospitate da loro per le due settimane della nostra permanenza, durante le quali abbiamo preso parte alle attività quotidiane della comunità: abbiamo aiutato a sistemare e riordinare medicinali al dispensario farmaceutico, gestito, insieme all'ambulatorio, da alcune delle sorelle; siamo state alla scuola materna del villaggio; abbiamo collaborato nelle faccende domestiche, in casa e in giardino; abbiamo trascorso alcuni pomeriggi con i bambini e i ragazzi che si riuniscono nei locali della parrocchia per il catechismo e il gioco tutti insieme. Il tempo passato con i giovani e i giovanissimi di Rakwaro è stato molto divertente, perché erano davvero incuriositi da noi e dalla nostra diversità, ci osservavano e ci toccavano diffidenti e con cautela; poi, una volta rotto il ghiaccio, abbiamo giocato e riso parecchio.

Abbiamo anche avuto modo di partecipare alla messa domenicale, un po' diversa da quelle a cui siamo abituati in Italia: è infatti caratterizzata da numerosi canti molto gioiosi che vengono accompagnati da passi di danze tipiche, eseguiti dal coro stesso e da gruppi di bambini che per così dire si esibiscono nella navata centrale. Anche l'assemblea è molto coinvolta nella celebrazione, e dà il suo contributo tenendo il ritmo con le mani e "ballando" sul posto.

Non sono mancati alcuni brevi viaggi alla scoperta del territorio. Innanzi tutto abbiamo visitato altre due comunità di Ivrea sisters, presenti a Macalda e a Kadem, poco distanti da Rawkaro; anche lì ci sono scuole materne, dispensari, ambulatori e perfino un orfanotrofio per bambini da 0 a 3 anni. Siamo poi state al Lago Vittoria; abbiamo visto le cave d'oro nei pressi di Macalda; a Tabaka abbiamo assistito all'affascinante processo di lavorazione di particolari pietre chiamate "soapstones", usate per realizzare oggetti e souvenir di tutti i tipi.

I giorni che mi sono piaciuti di più, però, sono stati quelli in cui siamo andate a trovare alcune famiglie della zona. Entrando nelle loro case e nelle loro vite, abbiamo avuto il privilegio di venire a contatto con le abitudini e le usanze tipiche di questa terra. La cosa che ho apprezzato particolarmente, e che ho notato in tutti i casi, è stata l'ospitalità con cui queste persone ci hanno accolto: nonostante l'umiltà e la semplicità delle loro abitazioni (spesso capanne di fango) e delle loro condizioni di vita, siamo state trattate con gentilezza e con riguardo, anche se eravamo solamente delle straniere che accompagnavano le sisters nelle loro visite: "Asante Sana" ("Tante grazie") è la frase che ci siamo più spesso sentite rivolgere durante queste visite, senza aver noi dato nulla, ma anzi ricevendo qualcosa. 

Due settimane sono passate in fretta, e in un attimo è arrivato il momento di lasciare l'Africa e salutare coloro i quali avevano condiviso con noi un pezzo di vita. è stato difficile e doloroso andare via, poiché in Kenya ci siamo sentite benvolute, apprezzate e accolte come in una famiglia, senza dimenticare le risate e i momenti di confronto che ci sono stati con le sorelle e con gli abitanti di Rakwaro.

L'ultima tappa del nostro viaggio è stata Nairobi, dove abbiamo soggiornato due giorni prima di ripartire per l'Italia, ospitate da un'altra comunità di Ivrea Sisters. Qui abbiamo vissuto l'esperienza che mi ha segnato di più in assoluto: la visita ad uno dei tanti slums della città. La sporcizia, la polvere, le lamiere; i bambini con i vestiti sporchi e strappati che sorridevano e giocavano, nonostante tutto; le baracche misere e puzzolenti; la povertà dilagante... Tutto questo a pochi passi da grattacieli, centri commerciali e hotel di lusso.  Sono immagini che difficilmente dimenticherò; immagini che fanno male, ma portano anche a riflettere. Tante volte non sono contenta della mia vita e mi lamento di cose veramente futili e insignificanti, se paragonate alla situazione e ai problemi che abbiamo trovato nella bidonville. Le Sisters, che ci hanno accompagnato, ci hanno raccontato che si recano spesso nei sobborghi per aiutare come possono, portare conforto, offrire una preghiera e un po' di compagnia. Ho trovato davvero notevoli e sorprendenti la loro forza d'animo e il loro coraggio nell'affrontare tali disagi. 

Decisamente cambiate e con nuove consapevolezze, abbiamo fatto ritorno nelle nostre case.

Di questa esperienza mi porterò dentro molto... Il calore umano delle persone che abbiamo incontrato, le quali ci hanno fatto sentire a casa a prescindere dalla quantità di tempo trascorsa insieme; le risate e gli abbracci dei bambini con cui abbiamo giocato, cantato e scherzato; la gioia e la dedizione che le sisters mettono in tutto ciò che fanno.

Ho imparato a ridimensionare problemi e difficoltà: cercherò sicuramente di gioire un po' di più per quello che ho e di dare meno peso a ciò che mi manca.

Per questo, da parte mia consiglio molto vivamente un viaggio del genere: apre gli occhi su una realtà controversa e affascinante, fa bene al cuore e aiuta anche a migliorare il rapporto con la propria fede. 

Se ne sente parlare molto, e non vorrei cadere nel banale, ma penso di poter dire che il famoso "Mal d'Africa" esista davvero: ancora non si è andati via, e già si sente la nostalgia per quei luoghi, quelle persone, quell'atmosfera...

E dunque, arrivederci Kenya, e "Asante sana!"

                                                                                                 Virginia Vicario

 

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Un caro saluto dal 36° Capitolo Generale delle Suore SCIC!

Venerdì, 03 Agosto 2018 10:30

Il 36° Capitolo Generale si conclude venerdì 3 agosto con la S. Messa di ringraziamento per il buon esito con cui si è svolto l'evento ecclesiale. Madre Raffaella ringrazia le 27 suore capitolari, i relatori e i facilitatori che hanno dato il loro contributo durante le varie fasi dei lavori. Inoltre, esprime gratitudine verso le suore della comunità del "Centro di spiritualità" di Val Cannuta e la segreteria del Capitolo che hanno collaborato durante questo tempo di grazia. Infine, madre Raffaella chiude il discorso dei ringraziamenti con questa esortazione: “ripigliate coraggiose le fatiche del vostro ministero di carità mostrandovi mai sempre di Lei fedeli imitatrici, instancabili seguaci” (Vallosio, n. 13). A conclusione del Capitolo, sabato 4 agosto, tutto il gruppo ha partecipato al pellegrinaggio di Assisi. Alla neo madre Raffaella e il suo Consiglio porgiamo i nostri più cari auguri per il prossimo sessennio, con l'auspicio di portare frutto nella vigna del Signore attraverso il carisma della Beata Antonia Maria Verna.

 


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Uniti in preghiera!

Domenica, 29 Luglio 2018 13:00

In vista delle elezioni della Madre Generale e delle Consigliere, oggi - XVIIa Domenica del T. O. - le suore capitolari dedicheranno l'intera giornata all'adorazione e alla preghiera. Da tutti e cinque i continenti, le comunità religiose, le missionarie di carità, i laici verniani, i giovani, gli alunni e quanti lo desiderano, si uniscono tutti in preghiera per sostenerle in questa significativa fase di discernimento. Le prossime date prevedono: lunedì 30 luglio l'elezione della Madre Generale; martedì 31 luglio l'elezione delle Consigliere. Buona preghiera a tutti!


 

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"Lampada per i miei passi è la tua parola, luce sul mio cammino" (Sal 118, 105)

Venerdì, 27 Luglio 2018 08:59

Si conclude oggi la terza fase del 36° Capitolo Generale che ha visto impegnate le suore per tutta la settimana, dal 21 al 27 luglio, a realizzare la stesura di un documento che contenga le prospettive, gli orientamenti e le istanze a partire dal tema del Capitolo "la speranza cristiana". Sotto la guida dell'ing. Frassineti e la moglie Eva Gullo, ogni giorno, le sorelle capitolari, dopo la condivisione della Parola e una prima seduta in assemblea plenaria, sono state divise in diversi gruppi di lavoro per dare il loro contributo nelle varie aree tematiche. Accompagniamo con la preghiera ogni sorella del Capitolo chiamata a lasciarsi guidare dalla Parola del giorno per portare frutto nella vigna del Signore.

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Contatti

Suore di Carità
dell'Immacolata Concezione di Ivrea

Curia Generalizia

Via della Renella, 85 - 00153 ROMA
Tel. 06 5818145 - Fax 06 5818319 
Email: scicivrea@scicivrea.it

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