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Storia dell'Istituto
La Congregazione delle
Suore di Carità dell’Immacolata Concezione
d’Ivrea è stata fondata da Antonia Maria
Verna.
L’iter per la realizzazione di tale obiettivo
è stato coraggioso, segnato dal sacrificio,
dalla dedizione, a volte dall’eroismo, ed anche
da un visibile disegno di Provvidenza che mantiene
e conduce la Congregazione nel solco di umiltà
e semplicità e carità iniziato dalla
Fondatrice.
E’ un cammino evangelico: si va dove si è
chiamate, senza borsa né progetti umani, per
un’umile testimonianza cristiana e religiosa.
Molte furono le terre raggiunte, ci accompagna il
segno del provvisorio: ogni terra ci è patria,
non per mettervi radici, ma per seminarvi con la gioia
e il distacco del seminatore.
Tra il 1828-35, le Suore di Rivarolo si stabilirono
in diversi centri del Canavese.
Nel 1839 si aprono i primi asili infantili o scuole
per fanciulle a Torino, nel 1847 si raggiunge la Toscana
per il servizio in un ospedale di Lucca; nel 1882
si è anche in Liguria. Fino al 1860 si rimane
ovviamente nel territorio del regno sardo, ma nel
1861, subito dopo l’unificazione d’Italia,
ci si porta a Napoli per la istituzione di asili infantili
e di là ben presto ci si dirama in Campania;
nel 1864 è la volta delle Puglie. Nel 1869
si esce dall’Italia per la Turchia, nel 1897
per la Grecia. La prima casa del Lazio è del
1886 ad Atina, venti anni dopo si apre la prima casa
di Roma a lato dei giardini vaticani. Nel 1906 ci
si stabilisce pure in Lombardia con quattro opere
contemporanee. Nel giro dei seguenti trent’anni
le « Suore d’Ivrea » si diramano
ancora in Cirenaica (1911), in Giordania (1912), nell’Anatolia
e nella Svizzera (1919), in Francia (1921), in Emilia
e in Calabria (1922), nelle isole dell’Egeo
(1923), in Siria (1927), nel Veneto (1928). Nel 1948-49
si raggiungono il Sud America e la Cina; nel 1960
il Tanzania, l’Inghilterra e gli Stati Uniti.
Attualmente molte di queste stazioni missionarie sono
state abbandonate, o per motivi politici o per carenza
di suore; il quadro geografico tuttavia si è
aperto a nuove stazioni missionarie in Kenya, Albania
e Messico.
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