Con gratitudine e gioia ci prepariamo a celebrare il
15° Anniversario della Beatificazione di Madre Antonia!
Ancora oggi risuonano nel nostro cuore le parole della Lettera apostolica, pronunciate dal card. Bertone, rappresentante del Santo Padre, il 2 ottobre 2011, nella Cattedrale di Ivrea, mentre, sulle note del Magnificat, veniva scoperta la sua immagine:
Noi, accogliendo il desiderio del nostro fratello Arrigo Miglio, Vescovo di Ivrea, e di molti altri Fratelli nell’Episcopato e di molti fedeli, dopo aver avuto il parere della Congregazione delle Cause dei Santi, con la nostra Autorità Apostolica concediamo che la Venerabile Serva di Dio Antonia Maria Verna, fondatrice delle Suore di Carità dell’Immacolata Concezione d’Ivrea, che si è donata a Dio nella luce del mistero di Maria Immacolata e ai fratelli nella gratuità di un servizio umile e semplice, con uno sguardo di predilezione verso i più poveri, i bambini, i giovani, gli ammalati, d’ora in poi si chiama Beata e che si possa celebrare la sua festa, nei luoghi e secondo le regole stabilite dal Diritto ogni anno, nel giorno della sua nascita, il 12 giugno.
Nel nome del Padre, e del Figlio, e dello Spirito Santo.
Quanta emozione e trepidazione! Quanti pensieri, preghiere, riflessioni …
Quanto “sano orgoglio”, ma anche quanta responsabilità nel sentirci “figlie” di una Madre la cui santità di vita è posta come modello a tutti i fedeli.
Sono trascorsi 15 anni dall’evento: facciamo memoria grata di questo dono inestimabile del Signore, riscopriamo la sua santità, con il desiderio sempre vivo di camminare sulle sue orme.
In questi mesi, attraverso questo appuntamento mensile, richiameremo alla memoria alcune tappe particolarmente importanti dell’iter che ha portato ad annoverare la Fondatrice tra i Beati, rifletteremo sulla chiamata alla santità, rivolta a tutti, come ha recentemente ricordato Papa Leone ai giovani: “Aspirate a cose grandi, alla santità, ovunque siate. Non accontentatevi di meno” (Tor Vergata, 3 agosto 2025).
Guardiamo, allora, alla santità della vita di Madre Antonia con rinnovato stupore, senza “abituarci” ai doni di Dio: la sua santità, intessuta di quotidianità, di scelte concrete, spesso difficili e sofferte, prese in una costante apertura al dono dello Spirito, ci interpella, ci scuote, ci scomoda dalla tranquillità, ci sprona a metterci su questa stessa via, con il desiderio di farci santi!
“Tutti siamo chiamati ad essere santi -scriveva Papa Francesco nell’Esortazione Apostolica Gaudete et Exsultate- vivendo con amore e offrendo ciascuno la propria testimonianza nelle occupazioni di ogni giorno, lì dove si trova” e, proseguiva, “Per un cristiano non è possibile pensare alla propria missione sulla terra senza concepirla come un cammino di santità”.
A cura di sr Raffaella Giudici
