Ci poniamo alcune domande!
Che cos’è la Positio?
Possiamo definirla come la raccolta di tutto il materiale documentario che riguarda la vita e l’esercizio “in modo eroico” delle virtù della Fondatrice.
Che cosa contengono i tre volumi?
Il Primo contiene il così detto SUMMARIUM (profilo biografico della Fondatrice, descrizione analitica delle virtù da lei esercitate e fama di santità), preceduto da un’introduzione che descrive la storia e l’attualità della Causa, i metodi e i criteri seguiti nella stesura della positio, le fonti e gli Archivi consultati, la cronologia della vita.
Il Secondo Volume è interamente dedicato alla BIOGRAFIA DOCUMENTATA.
Sotto forma di biografia, supportata da documenti originali degni di fede, viene presentato un quadro storico e cronologico della personalità e della opera di Madre Antonia. Viene delineato con chiarezza e continuità il percorso della sua esistenza, in particolare della sua attività caritativa e di fondatrice. Dalla biografia si evince che l’eroicità delle sue virtù si manifesta in tutte le tappe della vita: nella fanciullezza e giovinezza a Pasquaro; nei contrastati inizi della fondazione; nelle ingiustizie subite; a traguardo raggiunto, nei tentativi che furono mesi in atto per accorpare il suo piccolo gruppo ad una più grande famiglia religiosa; nel suo intervento decisivo per salvare l’identità dell’Istituzione; fino agli ultimi anni, in cui, semplice suora, l’accompagnò la serena consapevolezza del traguardo raggiunto.
Nel Terzo volume viene descritta la FAMA DI SANTITÀ.
Le prime pagine del volume sono dedicate al Discorso di Trigesimo della morte della Fondatrice, che può essere definita la sua prima biografia stampata. Vengono, quindi, descritti i motivi per cui questa fama è rimasta in ombra per molti anni, pur non mancando testimonianze che dimostravano la persistenza della sua memoria. Viene poi preso in considerazione lo sviluppo dell’Istituto con l’approvazione pontificia e l’espressione ormai aperta e diffusa della venerazione verso la Fondatrice, che porta alla decisione del Capitolo del 1911 di avviarne la Causa di beatificazione.
Vi sono poi i capitoli contenenti la preparazione e lo svolgimento del Processo Informativo Diocesano (prime biografie e relative controversie), con le deposizioni processuali. Infine, viene descritto il Processo “super non cultu” e quello sui suoi Scritti. Nell’ultimo capitolo trovano posto alcune note sulla persistente fama di santità, la cui beatificazione viene auspicata con insistenza. Vi si trovano: una silloge delle grazie ottenute per sua intercessione dal 1881 al 1996; la descrizione dei tre casi miracolosi; alcune notizie sui continui pellegrinaggi alla sua tomba.
Chiude la Positio una ricca bibliografia.
