“È vostro il Regno della gioia, rallegratevi, beati voi, perché vi ho condiviso la mia santità!”

Gesù, vedendo le folle, salì sul monte;
si pose a sedere
e si avvicinarono a lui i suoi discepoli.
Si mise a parlare e insegnava loro dicendo
«Beati … Rallegratevi ed esultate,
perché grande è la vostra ricompensa nei cieli».


Carissime sorelle,
carissimi Missionarie di Carità e Laici verniani,

la vita cristiana è un cammino verso la santità. E’ un cammino gioioso, a volte faticoso o provato, ma sempre gioioso e la gioia ci viene dalla certezza di giungere alla meta eterna del Paradiso, alla gioia senza fine, alla contemplazione del volto di Dio.
Chi si impegna a percorrere un vero itinerario di fede dietro a Gesù, conosce la dose di perseveranza e dono di sè necessaria per il cammino; ma la santità non è frutto del nostro impegno, dei nostri sforzi: è anzitutto frutto dell’agire fedele di Dio misericordioso. La sua azione precede i nostri sforzi e ci dà la forza di rispondere in modo adeguato. Dio per primo ci ha fatto dono del suo amore e ci chiama ad essere suoi figli. Questa figliolanza ci rende felici, sereni, tranquilli, santi.
La solennità di oggi, allora, ci ricorda la chiamata alla santità vista sotto la luce della gioia delle beatitudini. Gesù chiama beati non coloro che possiedono, decidono, comandano o impongono. Gesù chiama beati coloro che sono poveri, che piangono, che ricevono ingiustizie perché ripongono la loro speranza in Dio e in ciò che Dio ha fatto per loro. Questa è la vera gioia: sapere di ricevere la consolazione di Dio e il suo Regno di amore di giustizia e di pace.
Oggi il Signore ci dice: “E’ vostro il Regno della gioia, rallegratevi, beati voi, perché vi ho condiviso la mia santità!”. Non stanchiamoci di desiderare quel Regno e di camminare con perseveranza.
O Maria, Regina dei Santi, aiutaci a raggiungere il monte delle Beatitudini dove ci verrà rivolto l’invito del Signore: Beati voi!
Auguri di santità a tutti. Con le sorelle del Consiglio vi porgo cordiali saluti.

Roma, 1° novembre 2026

Suor Elena Romano
Superiora Generale