Quaresima 2026

Carissimi fratelli e sorelle,

ci accingiamo a vivere con la grazia di Dio il tempo sacro della Quaresima. La liturgia della Parola e la preghiera ci offrono l’opportunità di usufruire appieno di questo tempo di rinnovamento spirituale. La preghiera assidua, il digiuno autentico (non solo quello del cibo)
e la carità operosa che si traduce in condivisione, sono le vie umane a noi più confacenti per volgere lo sguardo a colui che è stato trafitto e scoprire che quel volto, quell’uomo Gesù per noi ha offerto molto di più. Sono giorni in cui dedichiamo maggiore attenzione ai misteri della nostra Salvezza, cercando in qualche modo di comprenderli, di viverli, di elevarci spiritualmente.

Lo scopo della Quaresima, dunque è quello di affinare il nostro spirito per riconoscere la presenza di Cristo nella nostra vita e in quella degli altri; è riconoscerlo presente in quelle persone che sono definite “gli scarti della società”, quelle persone che anch’io qualche volta avrò ignorato: i tanti volti che non hanno né apparenza né bellezza, le persone che soffrono, il povero, il rifiutato, il tradito, colui che è escluso.

Il primo atteggiamento propositivo per vivere bene questo tempo forte mi sembra sia quello di non fare la collezione delle “Quaresime” che a volte ci pesano con i loro impegni e rinunce. Proponiamoci invece di collezionare opere buone che ci condurranno a vivere perfettamente la Pasqua e tutta la vita. La nostra vita è un dono di Dio e a lui dobbiamo restituirla ricca di azioni sante. Erroneamente qualcuno pensa di essere padrone della propria vita e, come tale, libero di viverla come gli pare. La Quaresima è anche esercizio formativo e costruttivo di dono, di pace, di offerta di sé a immagine del Cristo Crocifisso. Diventa il simbolo cioè di come vivere tutta la nostra esistenza per divenire simili a Lui.

Fratelli e sorelle carissimi, decidiamo con fermezza di abbandonare quelle inezie del quotidiano per conformaci più perfettamente al cuore di Cristo.

Ciascuno organizzi gli impegni che reputa più utili da vivere durante questo prossimo periodo liturgico.

Unita alle sorelle del Consiglio vi auguro un buon tempo santo di Quaresima.

Roma, 17 febbraio 2026

Suor Elena Romano
Superiora Generale