ARGENTINA Terra amata da Madre Antonia

Vivere oggi in Argentina non è per niente facile!
La diseguaglianza e la povertà sono tra i problemi più critici e diffusi.
Sembra che circa un terzo della popolazione viva ben al di sotto della soglia di povertà. Le politiche sociali sono state un tema di dibattito costante, con diversi governi che hanno attuato programmi per mitigare l'impatto della crisi economica sui settori più vulnerabili ma, a quanto pare, con poco successo.
E quindi la crisi economica si è fatta pesantemente sentire. Negli anni 2000, dopo un difficile periodo, il Paese si è ripreso, aiutato dall'aumento dei prezzi delle materie prime, sua fonte di ricchezza. Tuttavia, dal 2015 l'economia ha nuovamente affrontato gravi difficoltà, con un alto tasso di inflazione che ha superato il 40% in diversi momento dell’anno.Questo ha innescato un proceso a catena anche nel mondo del lavoro, aumentando la disoccupazione.
Le sfide, di ogni natura, sono quindi all’ordine del giorno.
Oggi in política vi sono sfide, i movimenti sociali incontrano sfide e persino nel mondo della cultura e dell’istruzione vi sono delle battaglie da sostenere.
Il mondo della politica è in fibrillazione Il panorama político infatti in Argentina è complesso. Le elezioni sono altamente competitive e la polarizzazione tra i partiti tradizionali, come il peronismo e l'opposizione, è evidente. Le decisioni del Governo sull'economia, il debito e le stesse politiche sociali generano intense discussioni tra i partiti.
I movimenti sociali subiscono forti pressioni. La lotta per i diritti delle donne ha assunto grande rilevanza negli ultimi anni anche in Argentina ed è nato il movimento "Ni Una Menos", che cerca di sradicare la violenza di genere. Inoltre, vi è un crescente riconoscimento e sostegno ai diritti delle comunità indigene e alla protezione dell'ambiente.
Anche il mondo della cultura e dell’istruzione è sotto tensione e risente di tutti gli effetti sopra accennati. Ad esempio già il solo accesso all'istruzione è anche una questione cruciale, e sebbene lo Stato abbia un sistema educativo relativamente robusto, affronta sfide in termini di qualità ed equità.
Dopo questo panorama non è difficile ipotizzare che il futuro dell'Argentina dipenderà dalla sua capacità di affrontare questi problemi strutturali.
In parole semplici l’intero contesto non è favorevole.

Questa introduzione è necesaria per capire come tutti gli aspetti, solo in piccola parte accennati, influenzino anche la vita del movimento laicale in genere e quindi, di conseguenza, anche di quello legato alla nostra Beata in particolare.

MA CHI SONO, QUANTI SONO E DOVE OPERANO I LAICI VERNIANI ARGENTINI?

Attualmente vi sono 46 Laici che hanno proferito la loro promessa e l’hanno rinnovata nel giorno della festa dell’Immacolata, come da tradizione squisitamente verniana.. Altri due sono riusciti a rinnovarla il 16 dicembre 2024 ma…vi è un numero infinito di simpatizzanti che collaborano in tutte le comunità.
I Gruppi operano a General Alvear, Punta del Agua, Santa Fe, La Paz, Cordoba e a Buenos Aires.
Ogni Gruppo, geograficamente lontano dagli altri magari anche per centinaia di chilometri, ha una sua identità, sue caratteristiche ed il suo modo di operare, sia pure in mezzo a molte difficoltà.
Tuttavia il carisma è UNO SOLO, quello di Madre Antonia, e anche la PROGRAMMAZIONE e la formazione sono univoche e condivise con tutta la Famiglia Verniana locale (Congregazione, Missionarie e Laici Verniani).
Ci sembra quindi giusto fornire una breve, e non certo esaustiva, descrizione di ogni Gruppo locale e dei suoi problemi.

Generale Alvear: È una comunità, che non ha un presidente locale,  perciò è stato incaricato di seguirla il consigliere Regionale Daniel Pagano. In questo luogo i laici lavorano molto per accompagnare le suore e le missionarie in tutte le attività organizzate nel Centro Pastorale locale.
Data l’importanza di questa attività sarebbe necessaria la presenza di un capo Gruppo locale ma non si riesce a trovare la persona adatta. Dopo le Promesse dell'8 dicembre ci si è consultati con i membri del Gruppo per sapere se qualcuno fosse disposto ad assumerne la responsabilità in caso di elezione. Alcuni hanno dato la loro adesione a condizione di non essere l'unico responsable. Tuttavia poiché non erano presenti tutti i laici, non si è riusciti a procedere all’elezione. Alle riunioni sono presenti le suore, i laici e le Missionarie.
I motivi per cui non si è riusciti ad eleggere un presidente locale sono anche di altra natura: personali, l’incertezza di non sentirsi supportati, la mancanza di fondi per mobilitarsi.
Questo è vero un peccato perchè il Gruppo è valido ed è di grande supporto come sopra accennato.

Punta del Agua: il Gruppo è riuscito a realizzare tutti gli incontri di formazione programmati, ha  collaborato alla Missione di Santa Rosa, ha accompagnata Suor Maria nelle sue visite di carità e ha visitato anziani  soli e abbandonati. Per alcuni problema logistici e lavorativi di alcuni membri del Gruppo e delle Suore, d’accordo con Suor Rosana, gli incontri sono stati tenuti presso la casa della Presidente Locale.
Normalmente le persone che lavorano a Pta del Agua nel fine settimana lasciano la città, quindi gli incontri e/o celebrazioni devono necesariamente avvenire durante la settimana. Per questo motivo il rinnovo  delle promesse è avvuenuto in due tempi: l'8  dicembre e all'inizio di quest'anno.

Santa Fe: Il gruppo ha avuto qualche defezione, motivata da problemi di lavoro. Alcuni confondono l'appartenenza all’Associazione (che è anche di natura spirituale e formativa) con il rapporto lavorativo e di puro volontariato con le nostre Suore. A volte la quotidianità e i problema familiari purtroppo sono di ostacolo ad una serena collaborazione.
Tuttavia gli incontri si sono svolti con relativa normalità. La partecipazione e la guida come gruppo Verniano alle Messe nella Parrocchia di Luján sono continuate. La collaborazione dei simpatizzanti in questo caso è stata importante. Stessa cosa si è verificata con l'Adorazione del Santissimo nel secondo martedì di ogni mese. La situazione è ancora migliorata nel 2025.

La Paz: il gruppo continua ad avere lo stesso numero di membri da diversi anni. Essi continuano a preparare e servire lo spuntino per molti bambini poveri (il “merendero”) e ad animare le funzioni religiose con i canti e la musica nella Parrocchia sotto la guida di Rosa Rocasalva, Consigliera Regionale.
Per quanto riguarda la Programmazione in vigore nella Regione Argentina, il Gruppo è sempre puntuale, attivo e valido nella preparazione delle schede formative di sua pertinenza. Questo avviene anche quando  deve preparare la “preghiera” o la parte più squisitamente celebrativa. I contenuti sono sempre ben meditati e di qualità.

Cordoba: nonostante il breve periodo nel quale la Presidente Locale è stata in carica, il Gruppo ha tenuto le riunioni in modo adeguato. Tutti i membri del Gruppo lavorano in diversi settori della parrocchia e collaborano alla Locanda di Marta e Maria (casa di accoglienza) insieme alle Suore di altre congregazioni. Tuttavia esso è costituito da signore anziane ed in pensione ed è economicamente in difficoltà.

Buenos Aires: Il ritmo di vita in una città come Buenos Aires è molto dinamico e faticoso. Tuttavia il Gruppo riesce ad essere presente ed a organizzare tutti gli incontri previsti grazie ad un calendario preparato in anticipo, ad inizio dell’anno, ad una buona distribuzione dei compiti al suo interno oltre alla efficiente suddivisione mensile delle attività.
Si prosegue con le attività anche nella “villa 21” (una poverissima favela nel cuore della città) ogni sabato. I Verniani che lavorano nella “Villa” si interessano anche di reperire donazioni e fondi necessari per sopperire alle necessità della stessa. Si svolgono anche gli incontri “dei nonni e degli anziani” a cura di Susana e Palmiro Mirabelli.
Si è anche lanciata una campagna per trovare attrezzi vari e giocattoli. E’ stato un successo contro ogni previsione iniziale.

Nonostante il non favorevole quadro iniziale sociale, político e finanziario, il Carisma di Madre Antonia e l’impegno dei Laici, che ad esso si ispira, rimane inalterato da anni.
L’amore, quello vero, può vincere sempre. E Lei era amore.

Pablo Suarez